Gnocco fritto!

Gnocco fritto!

La mia versione!

Dopo aver passato due ore a cercare LA ricetta dello gnocco fritto, ho capito che non esiste. Però quelle che trovavo non mi entusiasmavano, non amo lo strutto nelle preparazioni, quindi ho deciso di ometterlo in favore dell’olio di oliva. Considerando che li ho fatti per la prima volta e io coi fritti non ci so proprio fare, devo dire che sono venuti benissimo!

Ingredienti:

Per circa 15 gnocchi (io li ho fatti di due misure)

  • 100 gr di farina 0;
  • 150 di farina 00;
  • 12 gr di lievito di birra fresco o 4 di quello secco;
  • 60 gr di latte tiepido;
  • 80 gr di acqua tiepida;
  • 2 gr di zucchero;
  • 3 gr di sale;
  • 10 gr di olio extravergine;
  • olio per friggere.

Utensili:

  • Taglia pasta (io ho usato delle formine da biscotto, ma si può usare la rotella);
  • Ciotola capiente;
  • Mattarello;
  • Carta assorbente;
  • Padella.

Preparazione:

Nella ciotola setacciamo le farine, uniamo il sale e lo zucchero. Se usiamo il lievito di birra liofilizzato, mescoliamolo ora alle polveri.
Sciogliamo il lievito di birra fresco nel latte tiepido e versiamo nelle farine. Aggiungiamo l’olio e l’acqua, quest’ultima poco per volta. Lavoriamo sino a ottenere un composto liscio e non appiccicoso.

Gnocco fritto
Poniamo a lievitare nella ciotola in un luogo caldo e riparato sino al raddoppio. Io l’ho lasciato per 2 ore e mezzo.

Gnocco fritto
Stendiamo l’impasto a uno spessore di circa 3mm e tagliamo gli gnocchi. Io avendo le formine da biscotto rettangolare ho usato queste, però si può usare il taglia pasta per dare allo gnocco la classica forma di rombo.

Gnocco fritto
Se usate la formina non ruotatela. Schiacciate bene sino a creare lo gnocco, ma non muovetela perché si rischia di creare dei taglietti a lato, che comprometteranno la crescita dello gnocco in frittura.
Scaldiamo bene l’olio, io ho usato come test dei rimasugli d’impasto, quando vedete che si gonfia e si colora velocemente, possiamo friggere gli gnocchi. Io ho preferito friggerli uno per volta, così da controllare bene la cottura e non raffreddare l’olio.

Gnocco fritto
L’effetto che vogliamo ottenere è questo, che si gonfino creando una bella taschina che poi andremo a riempire di salumi, formaggi o creme dolci e marmellata.
Scoliamo su carta assorbente, quindi poniamo in un cestino foderato con un canovaccio e copriamo, così che rimangano belli caldi.
Ho servito con prosciutto, formaggio e salsiccia, ma si può accompagnare anche con altri salumi o insaccati, pesce affumicato, salse dolci o marmellate. Sono croccanti fuori e soffici dentro, con una bella tasca da riempire a gusto. Una cenetta sfiziosa!

Gnocco fritto
Gnocco fritto
Gnocco fritto



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