Ricette

10 cose da fare ora che abbiamo tempo!

10 cose da fare ora che abbiamo tempo!

In copertina, la crostata integrale. Visto che siamo chiusi in casa e le nostre uscite sono limitate, perché non far tesoro di questo ritrovato tempo “da perdere” per investirlo in qualcosa di utile? Su Instagram vi ho svelato il mio blocco che mi tiene ostaggio 

Tiramisù!

Tiramisù!

Una cosa che mi sono accorta essere assente in forma come dire, classica, è il tiramisù. Ve l’ho fatto avere in versione estiva con quello all’ananas e quello alle pesche senza uova. Poi abbiamo i cupcake e quelli per le feste, fatto col panettone e quello vegan ma classico per qualche motivo, non l’avevo ancora condiviso.

Nonostante sia un dolce che presento almeno tre-quattro volte l’anno, alcune volte mi cimento nella preparazione dei savoiardi altre invece, come in questo caso, uso quelli confezionati.

La crema al mascarpone è resa più leggera dalla panna e vi assicuro che non si sente affatto la mancanza delle uova!


Ingredienti:

  • 400 gr di panna da montare (io ho usato quella fresca);
  • 500 gr di mascarpone;
  • 100 gr di zucchero semolato;
  • 6 tazzine di caffè (due caffettiere da 3);
  • 300 gr di savoiardi.

Io ho usato il caffè della moka per questa preparazione, ma potete usare anche quello istantaneo o quello delle capsule, ovviamente!

Per prima cosa mi sono occupata della panna, trasferendola nella ciotola del robot da cucina e montandola a neve ferma.

Trasferiamo in una ciotola tenuta in frigo e rimettiamo al fresco mentre ci occupiamo del mascarpone. Tiriamolo fuori qualche minuto prima per poi lavorare con una spatola insieme allo zucchero, vogliamo ottenere una crema lisca. Io per comodità ho usato la spatola del robot da cucina, qualche minuto ed era pronta.

Aggiungiamo la panna e lasciamo in frigo per una decina di minuti.

Pucciamo i savoiardi nel caffè freddo e sistemiamo nella pirofila o nelle ciotoline (o nei bicchieri). Creiamo uno strato che andremo poi a coprire con la crema. Sopra questa, creiamo un altro strato che poi copriremo con la crema e così via sino a riempire la pirofila. Lasciamo riposare in frigo per qualche ora per poi finire con una bella spolverata di cacao amaro.

Non contenta ne ho fatto anche una versione monoporzione!

Salatini alla pizza!

Salatini alla pizza!

A volte ritornano! Mi sembra di fare un po’ un ritorno alle origini con questa ricetta, fu una delle primissime che postai nel blog e uno dei primi set che scattai da sola, ricordo che solo per quello feci una cosa come duecento foto. Mi 

Le fette biscottate!

Le fette biscottate!

Visto che qui non le trovo, me le faccio da me. O meglio, so dove trovarle volendo, però ci passo di rado e non ho spazio per far scorta quindi ne approfitto e me le faccio in casa da me! Nel sito è presente una 

Cavoletti arrosto!

Cavoletti arrosto!

Ho intrapreso una piccola battaglia personale per la valorizzazione di una di una delle verdure più bistrattate del mondo (secondo me, ovviamente): i cavoletti di bruxelles.

Trovare un contorno sfizioso che non contenga bacon, pancetta o simili è complicato, spesso vengono presentati lessi o saltati in padella e la questione finisce li, ma sto giro ho fatto in modo di rendergli giustizia con un contorno vegetariano che io personalmente ho apprezzato talmente tanto da mangiare a cena, senza alcun accompagnamento.

Come costante nelle mie ricette regna la pigrizia, perchè di minima spesa (energetica) massima resa ci ho fatto il mantra delle mie ricette.


Ingredienti:

  • 400 gr di cavoletti di bruxelles;
  • un cucchiaio di olio extravergine;
  • sale e pepe a gusto;
  • mandorle a lamelle;
  • scaglie di grana;
  • succo di limone q.b..
Cavoletti arrosto

Tagliamo la parte finale dei cavoletti e liberiamoli dalle foglie esterne, vengono via da sole. Tagliamo a metà e raduniamo in una ciotola, condiamo con l’olio, sale e pepe e sistemiamo sulla teglia con il taglio rivolto verso al basso.

Io ho usato del sale speziato!

In forno caldo statico a 200° per 20 minuti.

Sforniamo e distribuiamo le lamelle di mandorle, inforniamo per altri 3-4 minuti, sino a quando le mandorle non si sono tostate.

Nuovo giro in forno!

Una volta fuori condiamo col succo di limone e con le scaglie di grana, serviamo caldi, freddi o tiepidi!

Frittelle alla zucca!

Frittelle alla zucca!

Datemi una zucca pulita e dieci minuti, vi faccio il pranzo! Va bene facciamo quindici così la pulisco io, va. Questa ricetta l’ho “testata” (perchè me la vendo così) cinque volte, volevo essere sicura sicura venissero bene, non perchè sono qualcosa di incredibilmente goloso! La 

Brownies vegan e integrali!

Brownies vegan e integrali!

Ebbene si, mi sono fatta i brownies integrali. E lo so, lo so che integrale non vuol dire più sano, soprattutto se ci ficco dentro cioccolato a profusione ma non me lo dite, siate magnanimi! Un po’ di retroscena su questa ricetta: Zeno non ama 

Sformato di broccoli!

Sformato di broccoli!

Quest’anno ritorna una delle tradizioni più vecchie del sito che ormai ha la sua veneranda età! Scrivo ricette con maggiore sicurezza rispetto ai primi tempi e questo Calendario dell’Avvento ne è la prova. Ho scritto praticamente tutte le ricette in 10 giorni e testate nell’arco di due settimane prima di mettermi a scattare.

Ammetto che mi è mancato produrre, tra problemi di salute e varie situazioni, riprendere a creare è stata una boccata d’aria fresca, anche per tenermi impegnata mentalmente e per ritrovare un po’ della serenità che cucinare mi sa regalare.

Ma veniamo alla prima ricetta per l’Avvento al Natale 2021 e partiamo con una delle ricette che ho rifatto più volte (e non per il test, diciamolo). Questa e le frittelle sono le due ricette che ad oggi ho rifatto più spesso su esplicita richiesta!

Poi vi è piaciuta così tanto quando vi ho mostrato l’anteprima su Instagram che non potevo non partire da questa!

Come ve la racconto.. un po’ svuota frigo, un po’ ricetta delle emergenze, tanto golosa ma soprattutto con pochi ingredienti!

Vi straconsiglio di aggiungere del timo fresco alla copertura, riprendendo ad esempio lo sformato di broccoli e cavolfiore (che trovate qui) per dare un tocco di sapore in più, ma se non lo avete non succede nulla!


Ingredienti:

  • 500 gr di broccoli;
  • 250 gr di formaggio spalmabile (per me magro);
  • 30 gr di latte (per me scremato);
  • 70 gr di pane (per me integrale di segale);
  • 50 gr di formaggio grattugiato a piacere (io ho usato mozzarella per pizza).
Sformato di broccoli

Per prima cosa portiamo a bollore una pentola d’acqua salata e nel frattempo tagliamo il broccolo a cimette, possiamo usare anche il gambo, privandolo della parte esterna più dura. Cuociamo per circa 5 minuti, sino a quando non saranno morbide – io le pungo con la forchetta per controllare la cottura. Importante! Non devono essere stracotte, visto che poi andranno in forno, teniamole un po’ al dente.

Scoliamo e facciamo raffreddare un pochino mentre ci occupiamo del formaggio: allunghiamolo con del latte sino ad ottenere una crema morbida, nel mio caso sono stati sufficienti 30 gr in ogni test che ho fatto, però dipende dal tipo di formaggio che andate ad utilizzare! Io l’ho lavorato con la spatola in una ciotola capiente, prima di regolarlo di sale e pepe.

Aggiungiamo i broccoli ed il formaggio grattugiato e rimestiamo così da condire ogni cimetta.

Broccoli e formaggio

Trasferiamo il composto in una pirofila da forno. Creiamo delle briciole col pane, io ho usato il robot da cucina e l’ho tritato con un filo d’olio extravergine e del sale agli aromi (rosmarino, maggiorana e timo).

Copriamo il composto con le nostre briciole prima di infornare in forno caldo, statico a 180° per 20-25 minuti.

Pronta per il forno!

Lasciamo raffreddare una decina di minuti prima di servire! È ottimo anche freddo!

Il contrasto del ripieno cremoso e filante con il pane tostato sopra è qualcosa di meraviglioso! Il mio è venuto bello scuro perchè ho usato un pane integrale di segale, se condite il pane con l’olio fate attenzione che non bruci, sono comunque briciole!

Il mio pranzo in una settimana!

Il mio pranzo in una settimana!

In copertina, insalata di radicchio, ceci e cetriolo.

Una spesa a lunga conservazione

Una spesa a lunga conservazione

Una cosa che crea confusione in tempi come questi è l’organizzazione della dispensa. È una cosa che faccio ormai da anni, ho una dispensa che fa fronte ad ogni emergenza o idea, costituita da alimenti a lunga conservazione. In questi giorni in cui le uscite